Aprire il codice per fare business
Pubblicato da Andrea Gumina su 18 Agosto 2008
Martin Aschoff ha tenuto all’OSCON 2008 (O’Reilly Open Source Convention) una presentazione – “Going Open Source – The 20 Most Important Things To Do” – su cosa fare prima e dopo aver deciso di aprire il codice per fare business.
Prima:
-
Raccogliere informazioni sui possibili concorrenti (Sourceforge.net, Eosdirectory.com, ecc.)
-
Studiare progetti di successo (siti, strategie, ecc.)
-
Scegliere un modello di business (l’Open Source, da solo, non lo è)
-
Definire l’insieme delle funzionalità iniziali
-
Sviluppare un piano (cautela, stimare il caso peggiore)
Dopo:
-
Definire la documentazione
-
Scegliere una licenza (meglio se tra quelle più note)
-
Sostituire gli eventuali componenti chiusi o incompatibili con la licenza scelta
-
“Sistemare” il codice (renderlo più comprensibile, commentarlo, aggiungere le intestazioni, ecc.)
-
Scrivere la documentazione (gli sviluppatori non dovrebbero contribuire ai manuali per gli utenti)
-
Aprire due siti (quello per il progetto e quello per fare business)
-
Pubblicizzare il lancio del prodotto (forum, blog, stampa, ecc.)
-
Rendere disponibile il sorgente e i binari (Sourceforge.net o simile)
-
Pubblicare la pianificazione per il rilascio di ulteriori funzionalità
-
Occuparsi delle pubbliche relazioni (ci saranno da gestire richieste gratuite di supporto)
-
Non confondere mai i numeri dei download, con quelli degli utenti e quelli dei clienti
—-><—-
Hai trovato questo post interessante? Segui il feed e commenta!
