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    Mi chiamo Andrea Gumina. Sono laureato in Scienze dell'Informazione e lavoro per un'azienda di consulenza IT. Da qualche anno mi occupo di integrazione di sistemi, di SOA (Service Oriented Architecture) da poco meno di tre.

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Archivio per la categoria ‘Architetture’

App Engine: la Platform As A Service (PaaS) di Google per lo sviluppo di applicazioni

Pubblicato da Andrea Gumina su 5 Marzo 2009

App Engine è l’offerta PaaS (Platform As A Service) di Google per lo sviluppo e l’esecuzione di applicazioni web.

Fondata sull’infrastruttura di Google, garantisce load balancing, fault tollerance e ragguardevole scalabilità – tutto in automatico.

Include una base dati che poggia su BigTable: un sistema distribuito (usato ad esempio in Finance, Earth e nell’indicizzazione) per la gestione di grosse quantità di dati (ordine di Petabytes). Questa base dati non è relazionale, ma a coppie chiave-valore: non contempla quindi le joins.

L’autenticazione con Google Accounts, l’invio di e-mail tramite Google Mail, la manipolazione di immagini e l’uso di Memcached sono solo alcune delle API che il framework mette a disposizione.

Ad oggi, Python è l’unico linguaggio di programmazione previsto. Il Software Development Kit (SDK) simula in locale l’intera piattaforma.

Ci sono alcuni vincoli, ad esempio:

  • La persistenza dati può avvenire solo sulla base dati inclusa
  • L’applicazione può essere invocata solo con protocollo HTTP o HTTPS
  • Il codice è eseguito solo a fronte di una richiesta HTTP
  • L’invocazione di web services ha un time-out di pochi secondi

I primi 500 Mb di spazio e banda/CPU sufficiente per 5 milioni di visite al mese sono gratuiti.

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PaaS (Platform As A Service) e IaaS (Infrastructure As A Service) per lo sviluppo di applicazioni

Pubblicato da Andrea Gumina su 2 Marzo 2009

Mark Masterson condivide un’interessante presentazione – “How to build your app quickly (and cheaply?) using the cloud” – in cui analizza PaaS (Platform As A Service) e IaaS (Infrastructure As A Service) (vedi “Cloud Computing: una classificazione“) per lo sviluppo e l’esecuzione di applicazioni web.

La presentazione caratterizza PaaS (Platform As A Service) con:

  • Vincoli sul linguaggio di programmazione e sulla progettazione
  • Modello di programmazione, d’alto livello, già stabilito
  • Dettagli, di basso livello, già risolti dalla piattaforma

La consiglia nel caso in cui manchi l’esperienza o si aspiri all’esercizio in tempi brevi.

Caratterizza IaaS (Infrastructure As A Service), invece, con:

  • Assenza di vincoli sul linguaggio e sulla progettazione
  • Modello di architettura, d’alto livello, già stabilito
  • Dettagli, di basso livello, da risolvere in autonomia

La consiglia nel caso in cui si desideri maggiore libertà e controllo, o si voglia riutilizzare qualche “componente” di cui già si dispone.

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Cloud Computing: una classificazione

Pubblicato da Andrea Gumina su 28 Febbraio 2009

Lamia Youseff (University of California, Santa Barbara), Maria Butrico (IBM T.J. Watson Research Center) e Dilma Da Silva (IBM T.J. Watson Research Center), in “Toward a Unified Ontology of Cloud Computing” propongono una classificazione del Cloud Computing.

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